Il Croccantino di San Marco dei Cavoti: una storia che nasce nel 1891
Tra mandorle, nocciole e cioccolato, una tradizione dolciaria che da oltre un secolo racconta San Marco dei Cavoti.
Ci sono sapori che appartengono a un luogo. Basta assaggiarli per ritrovare una storia, una famiglia, un paese.
A San Marco dei Cavoti, piccolo borgo del Sannio beneventano, uno di questi sapori è senza dubbio quello del croccantino. Mandorle e nocciole incontrano lo zucchero e il cioccolato dando vita a una specialità che, nel tempo, è diventata parte dell'identità dolciaria del paese.
Ed è proprio qui che comincia la storia di Borrillo.

Era il 1891 quando prendeva forma, a San Marco dei Cavoti, una tradizione dolciaria destinata ad attraversare generazioni della famiglia Borrillo.
Ma la storia era cominciata qualche anno prima.
Innocenzo Borrillo, nato nel 1871, ancora giovanissimo lasciò San Marco dei Cavoti per trasferirsi a Napoli. Era il 1888 quando iniziò a formarsi nell'arte della pasticceria presso Caflish.
Fu un'esperienza importante. Tornato nel suo paese, Innocenzo portò con sé conoscenze, tecnica e soprattutto l'idea di creare qualcosa di suo.
Nacque così un piccolo laboratorio artigianale e, con esso, quello che sarebbe diventato uno dei prodotti più legati al nome Borrillo: il torroncino Baci.
All'epoca tutto veniva realizzato a mano. Lo zucchero veniva caramellizzato in una padella di rame e unito a mandorle e nocciole. La massa ottenuta veniva poi stesa con il mattarello e tagliata manualmente.
Gesti semplici solo in apparenza, che richiedevano esperienza, precisione e una profonda conoscenza delle materie prime.
Il croccante veniva infine ricoperto di cioccolato, dando vita a quel particolare incontro tra mandorle, nocciole, zucchero e cioccolato che ancora oggi caratterizza i Baci Borrillo.
Da quel piccolo laboratorio cominciava una storia familiare destinata ad attraversare più di un secolo.
1923 – Nasce il marchio “Baci”
Il successo dei torroncini crebbe nel tempo.
Quella ricetta nata nel laboratorio di Innocenzo Borrillo divenne sempre più conosciuta e apprezzata, fino ad arrivare a un'altra data fondamentale della nostra storia.
Nel 1923 il Cavaliere Innocenzo Borrillo registrò il marchio “Baci”.
Un nome destinato a identificare i suoi torroncini e ad accompagnare la storia dolciaria della famiglia Borrillo attraverso le generazioni.
La ricetta continuò a essere custodita e tramandata di padre in figlio, insieme ai gesti, all'esperienza e alle conoscenze necessarie per realizzarla.
Sono trascorsi più di cento anni dalla registrazione del marchio Baci e ancora di più dai primi esperimenti di quel giovane pasticcere tornato da Napoli.
Sono cambiate le tecniche di produzione, le confezioni e le abitudini dei consumatori, ma alla base di quel prodotto rimane l'incontro tra mandorle, nocciole e zucchero, lavorati per ottenere il caratteristico croccantino e successivamente ricoperti di cioccolato.
1891 e 1923 rappresentano così due tappe fondamentali: le origini della tradizione Borrillo e la registrazione del marchio Baci.
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“1891 non è soltanto una data: racconta più di un secolo di storia familiare.”
1996 – Nasce la Dolciaria Borrillo
Nel 1996 la storia entra in un nuovo capitolo.
Due discendenti della famiglia Borrillo danno vita, a San Marco dei Cavoti, alla Dolciaria Borrillo.
La ricetta tramandata nel tempo rimane il punto di partenza, ma alla tradizione si affianca una nuova volontà di sperimentare e innovare.
Accanto al gusto tradizionale nascono così nuovi gusti e nuove interpretazioni del torroncino, sviluppati per dare alla produzione della Dolciaria Borrillo una propria identità senza perdere il legame con le sue radici.
La tradizione non viene semplicemente conservata: continua a evolversi.
Una nuova generazione, nuovi gusti, la stessa storia di famiglia.

San Marco dei Cavoti dentro ogni confezione
C'è un particolare che rende il marchio Borrillo immediatamente riconoscibile.
Nel logo compare il profilo di San Marco dei Cavoti.

Non è semplicemente una decorazione.
È un modo per portare il paese insieme al prodotto e ricordare, anche a chi acquista da lontano, il luogo dal quale nasce questa tradizione.
Perché il legame con San Marco dei Cavoti non appartiene soltanto al passato: continua a essere parte dell'identità dei prodotti Borrillo.
Ed è per questo che, quando prepariamo una confezione di torroncini, ci piace pensare di non spedire soltanto un dolce.
Spediamo un piccolo pezzo di San Marco dei Cavoti.
Dal 1891 a oggi

Oggi questa storia continua anche in una forma che Innocenzo Borrillo, alla fine dell'Ottocento, non avrebbe potuto immaginare: attraverso un semplice click.
Con IdeaGolosa vogliamo contribuire a portare questa tradizione oltre i confini di San Marco dei Cavoti, facendola arrivare sulle tavole, nelle case e nei pacchi regalo anche di chi vive lontano dal Sannio.
Un torroncino può così diventare un piccolo regalo, un ricordo del proprio paese o semplicemente il modo per scoprire un sapore nato più di un secolo fa.
Dal piccolo laboratorio artigianale di Innocenzo Borrillo all'e-commerce, il modo di acquistare è completamente cambiato.
La storia che accompagna quel sapore, invece, continua.

Linea del tempo grafica:
1888
Innocenzo Borrillo si forma a Napoli
1891
Le origini della tradizione Borrillo
1923
Registrazione del marchio Baci
1996
Nasce Dolciaria Borrillo
Oggi
La tradizione arriva anche online con IdeaGolosa

